AREC e DANTE – Le sale di simulazione a SIMNOVA

Antonio Scalogna
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Il nostro Tecnico di simulazione Antonio Scalogna ci racconta le scelte che ha fatto per l’allestimento delle sale di simulazione del Centro di Simulazione SIMNOVA

I sistemi audio – video consentono di registrare le simulazioni per scopi didattici e di revisione successiva. Questo permette agli operatori sanitari di analizzare le proprie performance, identificare aree di miglioramento e migliorare le competenze cliniche.

In generale, l’integrazione di sistemi audio e video nelle simulazioni mediche crea un ambiente di apprendimento immersivo, migliorando l’efficacia della formazione e preparando gli operatori sanitari a gestire situazioni complesse e critiche nella pratica reale.

Esistono tantissime aziende specializzate nella registrazione e streaming di scenari di simulazioni, aggiungendo tante funzioni in più oltre ai due scopi principali.

Dovendomi occupare dell’allestimento delle sale di simulazione del Centro di Simulazione SIMNOVA ho preso una scelta abbastanza drastica, ovvero non affidarmi a quelle aziende, per due motivi: tecnici ed economici.

Il primo è per non essere relegato ad una scelta dei prodotti come videocamere, mixer e quant’altro, e anche per non affidarmi totalmente al software; il secondo è per avere un sistema essenziale senza la necessità di abbonamenti o licenze per dispositivo.

In particolare, sotto consiglio della ditta Prase, mi sono affidato ad AREC e DANTE, il primo è un marchio che produce telecamere, encoder e decoder; il secondo è un protocollo, acronimo di Digital Audio Network Through Ethernet, il che è abbastanza esplicativo, ovvero trasmissione audio attraverso la rete.

AREC 

Come da titolo, in questo articolo scriverò riguardo streaming e registrazione delle sale, e in questo campo mi sono affidato ad AREC, marca consigliata dall’azienda Prase, su cui sta investendo tanto.

Mi sono informato molto riguardo questa ditta e devo dire che mi è piaciuta molto, perché il tutto si può riassumere facilmente in due dispositivi: encoder e decoder.

Ciò che differenzia i dispositivi l’uno dall’altro sono:

  • quantità di ingressi
  • modalità di interazione
  • tipologia di ingressi
  • tipologia di output
Schema AREC

Funzionalità

Tutte le mediastation sono dotate di 3 sezioni:

  • Administrator: permette di personalizzare e gestire ogni aspetto della mediastation, dall’inserimento dei vari ingressi video, alla gestione dell’output, temi e configurazione del sistema.
  • Online Director: attraverso questa sezione è possibile personalizzare l’output del video mixato, ovvero quello con tutti gli ingressi necessari, il layout e il tema scelto.
  • Video Manager: all’interno di essa possiamo rivedere il video registrato, compresa ogni sorgente registrata separatamente, per comodità è possibile attivare un backup dei video direttamente su Google Drive.
Controllo AREC

Un pregio di AREC è la quantità di materiale messo a disposizione, totalmente gratuito, dalle guide complete ai software gratuiti che permettono una gestione totale di tutte le sale di simulazione, per esempio: l’applicazione Online Director (Mac e Windows), Station Manager (solo per Windows) e, anch’esso solo per Windows, Station Firmware Update Manager. Ovviamente la maggior parte delle funzionalità che propongono si possono replicare tramite la piattaforma online oppure altri strumenti totalmente gratuiti, ma, secondo me, è sempre meglio avere un software dedicato.

Ogni sala è allestita con:

  • AREC LS-860N oppure LS-300 (in base al numero di ingressi necessari)
  • Decoder per poter visualizzare il flusso streaming
  • Microfono a soffitto ad array della Shure cono protocollo DANTE
  • Matrice audio della Shure sempre con protocollo DANTE

Protocollo DANTE

Il protocollo Audio Dante è un protocollo di rete audio-over-Ethernet sviluppato da Audinate, è stato introdotto per semplificare e migliorare la trasmissione di flussi audio digitali in tempo reale su reti Ethernet standard.

L’obiettivo principale di DANTE è quello di consentire il trasporto di audio di alta qualità e a bassa latenza attraverso una rete IP. Questo è particolarmente utile proprio in questo contesto professionale in cui è necessario inviare segnali audio su lunghe distanze, aule didattiche, sale regia, sale conferenze, e diversi impianti di diffusione sonora.

Ecco alcune caratteristiche principali del protocollo Audio DANTE:

  1. Trasmissione audio di alta qualità: DANTE supporta audio a 24 bit e frequenze di campionamento fino a 96 kHz, garantendo una trasmissione audio senza compromessi.
  2. Bassa latenza: La latenza è ridotta al minimo, spesso inferiore al millisecondo, consentendo la sincronizzazione perfetta tra i diversi dispositivi connessi alla rete.
  3. Facilità di installazione e configurazione: Il protocollo Audio Dante semplifica notevolmente l’installazione e la configurazione dei dispositivi audio nella rete. La maggior parte dei dispositivi compatibili con Dante può essere semplicemente collegata alla rete e sarà riconosciuta automaticamente.
  4. Compatibilità: Dante è diventato uno standard di fatto nel settore audio professionale. Molti produttori di dispositivi audio offrono soluzioni compatibili con Dante, il che consente una vasta scelta di apparecchiature interconnettibili.
  5. Scalabilità: La rete Dante può essere facilmente estesa per includere un gran numero di dispositivi audio, garantendo un’efficace gestione delle risorse e la flessibilità di ampliare il sistema in futuro.
  6. Sicurezza: Dante include funzionalità di sicurezza per proteggere la rete audio da accessi non autorizzati e per garantire che i flussi audio siano trasmessi solo ai dispositivi autorizzati.
  7. Interoperabilità: DANTE è stato progettato per funzionare in modo trasparente con altre tecnologie audio e reti IP, consentendo l’interoperabilità con altri protocolli e standard audio.

Per utilizzare Dante, è necessario che i dispositivi audio siano dotati di chip Dante integrato o di una scheda di interfaccia Dante aggiuntiva. Questi dispositivi possono essere connessi a un commutatore Ethernet standard, il quale costituisce la base della rete Dante. In particolare all’interno del Centro di Simulazione ho pensato di inserire un microfono ad array della Shure con una matrice audio ANIUSB con lo scopo di portare l’audio sia all’interno dell’encoder AREC sia all’interno del mixer audio della regia.

In conclusione, Dante è un protocollo affidabile, flessibile e consente una trasmissione dell’audio ad alta qualità e AREC è un marchio nuovo nel mondo degli impianti streaming e registrazione ma estremamente flessibile, ad un prezzo più giusto. La combinazione di questi due marchi ha semplificato notevolmente la progettazione delle sale consentendo un monitoraggio completo di tutti gli impianti posizionati.

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