Erler Zimmer, braccio per prelievo venoso

Antonio Scalogna
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Tra gli skill trainer più utilizzati in ambito medico e infermieristico troviamo le braccia da prelievo venoso. In questo articolo il Tecnico di simulazione ci parla del braccio da prelievo prodotto da Erler Zimmer.

Tra gli skill trainer più utilizzati in ambito medico e infermieristico troviamo le braccia da prelievo venoso. Sono, infatti, ormai strumenti imprescindibili per l’addestramento dei professionisti della salute all’esecuzione di questa procedura. È importante, quindi, che il simulatore sia realistico. In commercio esistono tanti modelli che differiscono nella costruzione, nella manutenzione e nella modalità di distribuzione del sangue.

In questo articolo vi parlo del braccio da prelievo prodotto da Erler Zimmer.

Confezione

All’interno il prodotto si presenta con tutto il necessario per svolgere una simulazione completa: oltre al dispositivo sono presenti le siringhe che riforniscono il braccio di sangue, con il proprio supporto e il sangue stesso. All’interno della confezione utilizzata per il test non era presente nessun ricambio di pelle e vene.

Anatomia del simulatore

Il simulatore è diviso in due parti, la mano e poi braccio e avambraccio. La lunghezza non arriva alla spalla ma poco sopra al gomito. 

La dimensione è inferiore alla media e la pelle non è opaca bensì lucida e sottile.

Funzionamento

Ciò che caratterizza tutti i simulatori di prelievo base è che si sfrutti la forza di gravità per permettere al sangue di defluire e riempire le vene del braccio: una normale sacca di sangue posizionata sopra il braccio riempie la singola vena presente nel modello. Nel caso del task trainer di Erler Zimmer il funzionamento è leggermente diverso: al posto della sacca di sangue sono presenti 4 siringhe tappate che devono essere riempite di sangue (in confezione) e non è presente una sola vena bensì 4, una per siringa, le cui estremità sono dotate di rubinetto a due vie. Il sangue non ha un punto di uscita ma rimane all’interno delle vene. Ciò vuol dire che il sangue versato nelle siringhe non viene “sprecato” bensì si può riattivare il flusso dopo tantissimi prelievi.

I tappi delle siringhe non servono durante la simulazione ma durante il trasporto. Al contrario tutte le siringhe devono essere stappate per permettere il riempimento del braccio. Inoltre è possibile chiudere il flusso con il rubinetto a due vie nella vena. Se dovessi fare una modifica, alzerei un po’ di più l’alloggiamento delle siringhe.

Verdetto finale

Premetto di aver fatto provare il braccio a diversi infermieri e il parere comune è la semplicità di riconoscimento delle vene e nel feedback di inserimento dell’ago: si riconosce bene quando l’ago è posizionato correttamente perché si sente il suo ingresso in vena.

L’unica cosa che può far storcere il naso è il tipo di silicone utilizzato per la pelle, poiché, essendo lucida e sottile, le iniezioni tendono a vedersi.

  • Prezzo in linea con le caratteristiche presentate
  • Semplicità di utilizzo e di montaggio
  • Rifornimento del sangue molto semplificato così come la sostituzione della pelle
  • Dimensioni contenute ma buon realismo
  • Asta porta-siringhe per refill sangue un po’ troppo corta
  • Pelle molto sottile

Antonio Scalogna

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