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Simulazione sanitaria in Marocco: un treno ad alta velocità!

Fouad Marhar
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Fouad Marhar è l’autore di questo interessante reportage da uno dei più importanti eventi di simulazione sanitaria del Nord Africa: HTIC 2024 (Healthcare Training and Innovation Conference) a Fez.

Il 22-23 e 24 febbraio 2024 si è svolto un importante evento per la comunità internazionale della simulazione: HTIC 2024 (Healthcare Training and Innovation Conference) organizzato dalla società Morocco Sim, o Société Marocaine de Simulation en Santé, presso la Facoltà di Medicina, Farmacia e Odontoiatria di Fez.

È praticamente impossibile fornire una panoramica esaustiva di tutti i contenuti presentati a questo evento, ma questo articolo testimonia comunque le dinamiche della simulazione sanitaria in Marocco e non solo.

Le cifre parlano da sole per una conferenza che è solo al suo terzo anno. Alla conferenza hanno partecipato quasi 900 persone, di cui oltre la metà erano studenti di scienze sanitarie provenienti da tutti i settori dell’assistenza.

Il congresso ha riscosso un grande successo tra i più giovani, che vedono l’evento “come una celebrazione dell’insegnamento” con i loro insegnanti e che vogliono “vederne ancora di più ogni anno”.

Piuttosto che descrivere tutti i moduli e le sessioni disponibili (oltre 112 workshop/conferenze), con più di 250 facilitatori, ho scelto di condividere con voi la mia esperienza di questi 3 giorni di intenso lavoro in un’atmosfera di celebrazione della formazione sanitaria.

Il 360° Ring

Questa sessione, che si è svolta ai margini del centro congressi, è stata organizzata in collaborazione con Laerdal e il suo partner marocchino Reacting. Un grande ring da combattimento è stato allestito al centro di una grande sala con delle gradinate che hanno permesso a studenti e osservatori di vedere la scena. L’idea trasmessa è quella di una lotta contro la morte quando si tratta di situazioni critiche per i pazienti. Due schermi giganti completavano l’installazione, per non perdere nulla dell’azione. Durante i 3 giorni della conferenza, il Ring ha messo in scena scenari completi, con debriefing da parte dei formatori principali e discussioni con il pubblico. Un luogo in cui la concentrazione degli studenti si mescolava all’occhio vigile degli osservatori pronti a dare un feedback costruttivo.

Gli organizzatori hanno parlato di una “gara mentale e cognitiva” per imparare il più possibile da questo evento. L’esperienza Kolbe per eccellenza. Non c’è dubbio che i discenti – volontari tra gli studenti – ricorderanno questo evento educativo per molto tempo a venire.

I giovani

Una caratteristica unica di questo evento è la massiccia presenza (su invito di Morocco Sim) di giovani studenti di medicina della facoltà ospitante la conferenza. Tutte le classi dal primo all’ultimo anno di medicina sono state invitate a partecipare a sessioni di formazione e simulazione durante i 3 giorni. Anche i corsi paramedici sono stati invitati a preparare i giovani al lavoro interprofessionale. Alcuni di loro (36 studenti in totale), volontari e ancora più motivati, hanno rappresentato la Task Force che supporta gli organizzatori dalla costruzione delle sessioni all’accoglienza dei partecipanti. Questi giovani carer in formazione saranno poi invitati a prendere parte all’evento del prossimo anno in modo da poter partecipare a tutte le sessioni che desiderano. Gli intermezzi musicali durante le pause caffè sono stati l’occasione per scoprire alcuni promettenti talenti della danza e del canto, con una grande simbiosi tra formatori e corsisti. Ma non appena la pausa è terminata, tutti si sono affrettati a tornare al lavoro in una delle 112 sessioni proposte durante i tre giorni della conferenza.

L’esercitazione “Mass Casualty” o medicina dei disastri

Come tutti sappiamo, la medicina delle catastrofi è un evento importante per gli operatori sanitari. Ecco perché il comitato organizzatore ha approfittato della presenza di tutti gli studenti per offrire loro una formazione su un caso di attentato dinamitardo a grandezza naturale con un afflusso massiccio di vittime. Un’équipe multidisciplinare di personale medico, un COS (Commandant des Opérations de Secours), un triage rapido secondo la classificazione a colori in vigore, fumo, pioggia artificiale e l’installazione di un PMA (Poste Médical Avance) nella sala espositiva hanno reso l’esperienza molto realistica. Lo scenario si è concluso con una conferenza stampa simulata in cui il COS e il media manager hanno dovuto rispondere ai giornalisti sempre più curiosi e sensazionalisti. Il team di docenti presenti ha padroneggiato perfettamente l’esercizio, senza dimenticare le vittime PS (Pazienti Simulati) altamente impegnate, che sono state truccate in modo professionale (ferite e lesioni).

L’industria

Alla HealthCare Training & Innovation Conference è semplice. I principali distributori di attrezzature per la simulazione non sono mai lontani: Promamec, MHS e Reacting sono sostenitori fissi dell’evento, così come Skills Meducation e Mediot di digital health. I delegati hanno avuto la possibilità di provare gli ultimi simulatori chirurgici e le cuffie VR (realtà virtuale) e di esercitarsi nelle tecniche di assistenza di base, tra cui la tradizionale gara di massaggio cardiaco. I partecipanti hanno avuto molto tempo per discutere con i membri del settore presenti e i responsabili dei programmi di simulazione sanitaria hanno potuto porre tutte le loro domande agli esperti dei prodotti prima di scegliere il loro centro. 

Uno sguardo internazionale

All’evento di quest’anno erano presenti il Marocco, ma anche la Tunisia, il Senegal, il Mali, il Congo, il Ciad, la Francia, il Belgio, la Svizzera, il Portogallo, gli Stati Uniti e il Canada, solo per citarne alcuni. Un’eccezionale discussione a distanza con il pioniere della simulazione David Gaba ci ha dato uno sguardo visionario sul futuro della nostra disciplina. Il CMS (Center For Medical Simulation) di Boston era rappresentato da Lon Setnik. La SESAM (Società Europea di Simulazione) e l’ABASS (Association Bourguignonne de Simulation en Santé) hanno inviato i loro presidenti per la prima volta, segnando una partnership a lungo termine. 

Nel complesso, dobbiamo congratularci con gli organizzatori di questo congresso, che hanno saputo offrire un alto livello di qualità scientifica in un’atmosfera familiare e festosa. Complimenti a tutto il team di Morocco Sim e al suo Direttore Nazionale, il Professor Mouhaoui Mohammed. 

Prof. Mohammed Mouhaoui

L’équipe di Morocco Sim si augura di vedervi tra un anno alla quarta edizione di Oujda, che sarà sicuramente ancora più sensazionale.

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Fouad Marhar

MD (Anesthesia-Critical care-Pain Medicine) International simulation Expert, Consultant Coach in Healthcare E-Health enthusiast View all Posts

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