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Formazione per strumentisti chirurgici: perché la simulazione?

Silvina Brizuela
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In quanto membri cruciali del team interprofessionale, gli strumentisti chirurgici lavorano a stretto contatto con i chirurghi per eseguire procedure complesse in modo sicuro ed efficiente. Che ruolo può avere la simulazione nello sviluppo delle competenze di questi professionisti? In che modo la simulazione può contribuire alla sicurezza del paziente? Due strumentisti ce lo spiegano.

DOI: https://doi.org/10.69079/simzine.H24.n14.0003

La formazione degli strumentisti chirurgici è essenziale nella moderna assistenza medica. In quanto professionisti del team interprofessionale, svolgono un ruolo cruciale in sala operatoria, lavorando a stretto contatto con i chirurghi per eseguire procedure complesse in modo sicuro ed efficiente. Con interventi chirurgici sempre più complessi, la domanda di strumentisti chirurgici sta diventando sempre più esigente e richiede un livello di formazione più elevato. Ecco perché la simulazione è diventata un alleato fondamentale nella formazione di questi professionisti. 

La simulazione offre un ambiente controllato e sicuro in cui gli operatori sanitari possono esercitarsi e affinare le proprie capacità senza rischi per i pazienti.

La strategia di apprendimento mediante simulazione, supportata da numerosi studi di ricerca, svolge un ruolo cruciale nel migliorare la sicurezza e l’efficacia delle procedure mediche, contribuendo così a ottenere prestazioni ottimali in sala operatoria.

Esiste una formazione specifica sulla simulazione per gli strumentisti chirurgici e per le altre specialità del team sanitario?

Esaminando i vari articoli sulla simulazione nella strumentazione chirurgica, in lingua spagnola, troviamo soprattutto ricerche provenienti da Colombia, Spagna e Argentina. Questi si concentrano principalmente sulla simulazione per gli studenti universitari, affrontando competenze fondamentali come il lavaggio delle mani, il drappeggio e la preparazione del tavolo chirurgico.

La strumentazione chirurgica è molto più che lavarsi le mani e preparare il tavolo operatorio.

Qual è il ruolo e quali sono le sfide dello strumentista chirurgico nel suo lavoro? 

Lo strumentista chirurgico svolge un ruolo chiave nell’équipe chirurgica, preparando gli elementi essenziali per la procedura, assistendo l’intero team interprofessionale coinvolto e garantendo il benessere del paziente dal momento in cui entra in sala operatoria a quello in cui esce per la sala di recupero.

La loro capacità di anticipare le esigenze del chirurgo e la loro abilità nel maneggiare gli strumenti chirurgici sono fondamentali per il successo di qualsiasi intervento.

Uno degli aspetti più notevoli degli strumentisti chirurgici è la loro capacità di mantenere la calma sotto pressione. In sala operatoria, le situazioni possono diventare intense e quindi devono essere in grado di mantenere sempre la concentrazione e la calma, il che è fondamentale per garantire la sicurezza del paziente e l’efficienza della procedura.

Quale può essere l’impatto della simulazione sulla formazione chirurgica?

Tutte queste competenze richiedono una formazione e la simulazione si rivela una metodologia educativa ottimale a questo scopo, seguendo la prassi comune di medici e infermieri. 

Le competenze non tecniche, sebbene spesso trascurate, sono essenziali per qualsiasi strumentista chirurgico e giocano un ruolo cruciale nelle sue prestazioni.

Sarebbe opportuno iniziare a lavorare sulla formazione alla simulazione di alcune di queste competenze:

  • Comunicazione efficace: uno strumentista chirurgico deve essere un abile comunicatore. Le carenze comunicative possono derivare dalle gerarchie professionali e dalla mancanza di assertività, e la loro complessità aumenta con fattori come la stanchezza e le interruzioni.
  • Lavoro di squadra: lavorare su questa abilità non tecnica, fin dal livello pre-universitario, garantirà una migliore integrazione con il resto dell’équipe chirurgica e, se lo facciamo in modo interdisciplinare, riduciamo il divario delle differenze di formazione alla comunicazione tra i membri dell’équipe.
  • Risoluzione dei conflitti: a volte possono sorgere dei disaccordi e devono essere in grado di gestire queste situazioni in modo diplomatico ed efficace, dando sempre la priorità al benessere del paziente.
  • Consapevolezza della situazione: la consapevolezza di tutti gli aspetti rilevanti, come il paziente, i tempi e l’organizzazione degli strumenti e delle forniture e il team, si ottiene osservando e ascoltando attentamente, interpretando i segnali e anticipando i possibili eventi durante l’intervento.

Cosa bisogna fare, dunque? 

Indubbiamente, il ruolo degli strumentisti nell’équipe chirurgica è decisivo. Il loro ruolo garantisce che il team interprofessionale abbia accesso a tutto ciò che è necessario per il successo dell’intervento.

Pertanto, è fondamentale che questi professionisti siano adeguatamente formati e addestrati alla simulazione per svolgere il loro ruolo nel modo più efficace, per il benessere e la sicurezza del paziente e dell’équipe chirurgica.

È quindi essenziale che questi programmi di formazione siano adeguatamente documentati. Questo non solo perché gli strumentisti chirurgici possano essere integrati nelle società di simulazione scientifica, ma anche per dimostrare e sostenere il lavoro svolto in questo campo.

In questo modo, si incoraggia il consolidamento di una comunità di strumentisti chirurgici impegnati nel progresso e nell’eccellenza della pratica della simulazione.

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