In questo episodio di Between 2 Simulators, Pier Luigi Ingrassia, presidente di SESAM, racconta il suo percorso dalla medicina d’urgenza e dalla preparazione alle catastrofi alla creazione di un centro di simulazione di successo in Italia e alla guida di SESAM. Pier Luigi parla di come superare la resistenza del corpo docente alla simulazione, dell’importanza di professionalizzare l’insegnamento della simulazione e delle nuove iniziative di SESAM: Innovation Nest e Research Summit. Sottolinea che la vera innovazione risiede in strategie di insegnamento efficaci, non solo in attrezzature ad alta tecnologia. Pier Luigi invita i partecipanti a unirsi a SESAM 2025 a Valencia, una conferenza che promette di combinare apprendimento, collaborazione e spirito di comunità.
In questa puntata di Between 2 Simulators, Pier Luigi Ingrassia, presidente di SESAM (la Society for Simulation in Europe), ha condiviso il suo stimolante percorso, dai primi anni di carriera nella medicina d’urgenza e nella preparazione alle catastrofi fino a diventare un leader di spicco nella comunità della simulazione sanitaria. Parlando con il conduttore Jake Rahman all’IMSH 2025, Pier Luigi ha discusso delle sue esperienze nella costruzione di un centro di simulazione da zero, delle sfide legate all’adozione della simulazione di guida nelle istituzioni accademiche e della sua visione per l’innovazione e la collaborazione in Europa e oltre.
Le sue intuizioni offrono uno sguardo avvincente sul panorama in evoluzione della simulazione sanitaria e sui passi che SESAM sta compiendo per promuovere il progresso nell’istruzione, nella ricerca e nella sicurezza dei pazienti.
Costruire SIMNOVA: un centro di simulazione da zero
Nel 2014, Pier Luigi ha colto l’opportunità di creare un centro di simulazione presso l’Università del Piemonte Orientale in Italia. Quella che era iniziata come una conversazione casuale con un professore universitario sullo spazio inutilizzato del campus si è trasformata nel lancio di SIMNOVA, un centro di simulazione completo progettato per supportare una vasta gamma di discipline mediche.
“Abbiamo iniziato dal nulla, senza nemmeno la vernice sui muri”, ha ricordato Pier Luigi. “Ma credevamo nella costruzione di un centro di simulazione a 360 gradi, che non si limitasse alla sola medicina d’urgenza.”
Il percorso per la creazione di SIMNOVA non è stato facile. Pier Luigi ha dovuto affrontare la resistenza dei professori universitari, riluttanti ad adottare nuovi metodi di insegnamento. La sfida più grande? Convincere gli educatori a passare dalle lezioni tradizionali alle sessioni di simulazione in piccoli gruppi, che richiedevano più tempo da parte dei docenti e un maggiore supporto amministrativo.
“Invece di insegnare a 100 studenti in un’ora, ora i professori dovevano dedicare dieci ore a piccoli gruppi”, spiega Pier Luigi. ‘Questo cambiamento ha creato resistenze logistiche e culturali, non solo nella mia università, ma in tutta Europa’.
Individuando i principali sostenitori della simulazione all’interno dell’istituto e dimostrando gradualmente l’efficacia del metodo, Pier Luigi è riuscito a introdurre con successo la simulazione nel programma di studi dell’università.
Dall’Italia alla Svizzera: espandere la visione della simulazione
Nel 2020, Pier Luigi si è trasferito a Lugano, in Svizzera, dove ora dirige un centro di simulazione di riferimento per l’intera regione del Ticino. Il centro offre formazione per operatori sanitari in diverse discipline, rafforzando la sua convinzione che la simulazione debba estendersi oltre le specialità isolate per diventare parte integrante della formazione quotidiana.
“La simulazione non riguarda solo la tecnologia, ma anche la professionalizzazione, assicurando che gli educatori siano dotati delle competenze per gestire efficacemente la simulazione”, ha detto Pier Luigi.
Guidare il cambiamento come presidente di SESAM
Ora, in qualità di presidente di SESAM, Pier Luigi guida un’organizzazione che riunisce i sostenitori della simulazione sanitaria in 40 paesi. L’ampia rete di SESAM riflette il variegato panorama sanitario europeo, che abbraccia molteplici lingue, modelli sanitari e risorse tecnologiche.
“La diversità dell’Europa è la nostra forza”, ha spiegato Pier Luigi. ‘Abbracciando questa diversità, abbiamo costruito una cultura di inclusione e collaborazione che ci permette di collegare ambienti sanitari ad alta e bassa disponibilità di risorse’.
L’approccio inclusivo di SESAM le ha permesso di estendere la sua portata oltre l’Europa, accogliendo affiliati internazionali da tutto il mondo, compresa l’Australia.
L’innovazione come obiettivo chiave: le iniziative future di SESAM
L’impegno di SESAM nel promuovere l’innovazione si riflette in due importanti iniziative che debutteranno nel 2025:
1. SESAM Innovation Nest
Un nuovo progetto progettato per fungere da incubatore di idee innovative nella simulazione, l’Innovation Nest fornirà tutoraggio e orientamento agli innovatori sia nella tecnologia che nell’istruzione.
“Il nostro obiettivo è quello di mettere in contatto startup, esperti di simulazione e leader del settore”, ha detto Pier Luigi. “Coltivando nuove idee, possiamo accelerare il progresso nella formazione sanitaria“.
2. SESAM Research Summit a Valencia
Il prossimo Research Summit presenterà ricerche all’avanguardia nella simulazione sanitaria, fondendo scoperte scientifiche con soluzioni pratiche per educatori e team clinici.
“Ci siamo volutamente concentrati sulla ricerca innovativa”, ha spiegato Pier Luigi. “L’obiettivo è creare nuovi quadri e soluzioni che gli educatori possano applicare direttamente ai loro programmi di formazione”.
Gestire l’innovazione in un settore in rapida evoluzione
Pier Luigi ha riconosciuto che, sebbene l’innovazione sia entusiasmante, il termine stesso a volte può essere fuorviante.
“L’innovazione può significare cose diverse per persone diverse”, ha avvertito. ‘Per alcuni, un semplice trainer può sembrare uno strumento rivoluzionario se non hanno mai usato la simulazione prima d’ora. Nel frattempo, altri si concentrano interamente su tecnologie all’avanguardia come l’IA o la VR’.
Per Pier Luigi, la vera innovazione non riguarda tanto i dispositivi appariscenti, quanto piuttosto l’integrazione della simulazione in strategie educative significative. Ha sottolineato che le attrezzature ad alta tecnologia da sole non migliorano l’apprendimento se non sono affiancate da educatori ben preparati che comprendono la metodologia di simulazione.
“La tecnologia non garantisce risultati”, ha sottolineato. ‘Sono le persone, gli educatori, a rendere la simulazione un successo’.
Perché partecipare a SESAM 2025 a Valencia?
Con il meeting annuale SESAM 2025 che si terrà a Valencia, in Spagna, Pier Luigi ha esteso un caloroso invito agli appassionati di simulazione sanitaria di tutto il mondo.
“Valencia sarà una piattaforma perfetta per connettersi, collaborare e celebrare il nostro impegno comune per la sicurezza dei pazienti e la formazione basata sulla simulazione”, ha detto Pier Luigi.
Ha sottolineato l’atmosfera accogliente dell’evento, osservando che i partecipanti per la prima volta troveranno ampie opportunità di networking e tutoraggio di supporto.
“Vogliamo che tutti, principianti o esperti di simulazione, si sentano parte della famiglia SESAM”, ha sottolineato Pier Luigi. ”E non dimentichiamo che il vino e il cibo a Valencia sono fantastici!”
Conclusione: un’eredità di leadership e collaborazione
Dalla costruzione di un centro di simulazione da zero alla guida delle iniziative inclusive e lungimiranti di SESAM, Pier Luigi Ingrassia ha dedicato la sua carriera al progresso della simulazione come elemento centrale della formazione sanitaria.
“La simulazione non serve solo a migliorare le competenze individuali, ma anche a cambiare i sistemi, a creare ambienti sanitari più sicuri e a dare agli educatori gli strumenti per formare la prossima generazione di professionisti”, ha concluso Pier Luigi.
Grazie alla sua leadership, SESAM è pronta a continuare a plasmare il futuro della simulazione sanitaria, promuovendo l’innovazione, favorendo la collaborazione e garantendo che la simulazione rimanga uno strumento potente per migliorare l’assistenza ai pazienti in tutto il mondo.
LEGGI ANCHE