#5 Jared Kutzin: da EMT a presidente della SSH: un viaggio fatto di passione, determinazione e progresso nella simulazione sanitaria

Redazione SIMZINE
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In questo episodio di Between 2 Simulators, Jared Kutzin, presidente eletto della Society for Simulation in Healthcare (SSH), racconta il suo entusiasmante percorso, che lo ha portato da soccorritore a infermiere fino a diventare un leader nella simulazione sanitaria. Jared riflette su come l’apprendimento pratico abbia plasmato la sua carriera, discute il ruolo in evoluzione di XR, VR e AR nell’istruzione e delinea la sua visione per espandere le partnership globali di SSH e promuovere l’innovazione. Sottolinea l’importanza di creare strumenti di simulazione inclusivi che riflettano la diversità dei pazienti nel mondo reale e sottolinea la necessità di bilanciare l’innovazione con un’efficace implementazione nella formazione medica.

In un episodio toccante e stimolante di Between 2 Simulators, Jared Kutzin, il neoeletto presidente della Society for Simulation in Healthcare (SSH), si è seduto con il conduttore Jake Rahman per riflettere sul suo straordinario percorso nella simulazione sanitaria. Mentre si prepara a guidare una delle più grandi organizzazioni di simulazione al mondo, Jared ha condiviso il suo background, le sue intuizioni e la sua visione per il futuro della formazione medica.

Dai suoi primi giorni da adolescente giocatore di calcio al suo attuale ruolo presso la Icahn School of Medicine al Mount Sinai, la carriera di Jared è stata guidata da una convinzione profondamente radicata nel potere dell’apprendimento esperienziale. Il suo percorso, pieno di svolte inaspettate, mentori memorabili e momenti di grande impatto, testimonia la profonda influenza della simulazione nel settore sanitario.

Dal campo di calcio al pioniere della simulazione

Il viaggio di Jared nel settore sanitario è iniziato in un luogo inaspettato: il campo di calcio. Da giovane arbitro di calcio, un’emergenza medica lo lasciò impreparato quando un giocatore fu colpito in faccia da un pallone.

“Non sapevo cosa fare”, ricorda Jared. Determinato a acquisire competenze salvavita, si rivolse al suo insegnante di scienze del liceo, che lo incoraggiò a seguire un corso di RCP. Quello che era iniziato come un modo per gestire le emergenze sul campo è diventato la porta di accesso a una passione per tutta la vita per la cura e l’educazione alle emergenze.

Jared ha continuato a sviluppare le sue capacità, ottenendo certificazioni in RCP, bagnino e EMS (Emergency Medical Services). Il suo crescente interesse per l’apprendimento pratico lo ha portato a unirsi a un dipartimento dei vigili del fuoco locale, affinando ulteriormente la sua capacità di rispondere a situazioni di alta pressione.

Alla scoperta della simulazione: un momento decisivo

Nonostante il suo crescente coinvolgimento nel soccorso d’emergenza, Jared inizialmente non vedeva la simulazione come il suo futuro. La situazione cambiò durante gli studi universitari quando il suo professore gli suggerì di visitare il rinomato Center for Medical Simulation di Cambridge, nel Massachusetts. Lì, fece un’esperienza che gli aprì gli occhi e che cambiò la sua concezione dell’istruzione.

“Ci hanno messo in un ambiente simulato, poi ci hanno tirato fuori per fare un debriefing”, ricorda Jared. ‘Per la prima volta, ho capito veramente il potere dell’apprendimento riflessivo’.

Questa esperienza immersiva ha consolidato la sua fiducia nel valore della simulazione, un metodo che rispecchiava le sue precedenti esperienze di apprendimento in ambito di servizi medici di emergenza, antincendio e salvataggio, ma che all’epoca non era mai stato formalmente definito come “simulazione”.

Costruire una carriera nella simulazione sanitaria

Il percorso di Jared ha continuato a evolversi, combinando la sua esperienza nel campo delle cure di emergenza con un crescente interesse per l’apprendimento basato sulla simulazione. Dopo aver completato il Master in Sanità Pubblica (MPH) in Politiche e Gestione Sanitaria, Jared ha lavorato al Brigham and Women’s Hospital, dove ha collaborato con il Dott. Chuck Posner per implementare la simulazione per i team clinici.

“Quella è stata la mia prima vera esperienza di simulazione medica come strumento professionale”, ha detto Jared. ‘Sembrava un’estensione naturale di tutto ciò che avevo sperimentato nel soccorso medico e antincendio’.

Da lì, la carriera di Jared è fiorita. La sua esperienza di insegnamento pratico, unita alla sua passione per il miglioramento della cura dei pazienti, lo ha portato a diventare una figura rispettata nella simulazione sanitaria.

Diventare presidente della SSH: una visione di leadership

Ora, come presidente eletto della SSH, Jared ha un’opportunità unica di plasmare il futuro della simulazione sanitaria. Mentre molti potrebbero aspettarsi una crociata personale o riforme radicali, Jared ha sottolineato il suo impegno per la continuità e la collaborazione.

“Abbiamo lavorato duramente per ridurre l’effetto ‘colpo di frusta’ che spesso si verifica quando cambia la leadership”, ha spiegato Jared. ‘Il nostro obiettivo è rafforzare la nostra direzione strategica, assicurando al contempo che SSH continui a servire efficacemente i suoi membri’.

Le priorità di leadership di Jared includono:

  • Rafforzare l’infrastruttura della società migliorando il suo sito web, il sistema di gestione dell’apprendimento e il sistema di gestione dell’associazione.
  • Ampliare le partnership globali con organizzazioni come la National Association of EMS Physicians e gruppi internazionali di educazione medica.
  • Creare spazi inclusivi per tutti i tipi di discipline di simulazione, assicurando che la simulazione chirurgica, gli ultrasuoni, le competenze cliniche e le tecnologie emergenti come XR, VR e AI siano rappresentate in modo equo.

Abbracciare la diversità e il realismo nella simulazione

Jared ha sottolineato la necessità di strumenti di simulazione che riflettano meglio la demografia del mondo reale. Ha elogiato i fornitori che stanno sviluppando dispositivi indossabili, manichini diversi e modelli di simulazione etnicamente rappresentativi per soddisfare la crescente domanda di formazione inclusiva.

“I nostri fornitori stanno riconoscendo la necessità di creare strumenti che riflettano la realtà della popolazione di pazienti di oggi”, ha spiegato Jared. Ha sottolineato la crescente presenza di manichini bariatrici, la diversità etnica e i modelli di pazienti adeguati all’età come miglioramenti chiave negli ultimi anni.

Vede anche la XR (Extended Reality) e l’AR (Augmented Reality) come potenti strumenti per migliorare l’apprendimento.

“La realtà virtuale è eccellente per gli studenti alle prime armi, mentre la realtà aumentata offre modi entusiasmanti per migliorare gli ambienti di formazione del mondo reale“, ha detto Jared. ‘La chiave è integrare queste tecnologie in modo ponderato nei programmi di studio’.

Promuovere l’innovazione nella simulazione

In qualità di presidente della SSH, Jared intende sostenere l’innovazione attraverso programmi come il Fondo SSH, che assegna sovvenzioni agli innovatori che sviluppano nuove tecnologie di simulazione.

“Il Fondo SSH ci permette di fornire sostegno finanziario a inventori e innovatori nel campo della simulazione”, ha spiegato Jared. “È fondamentale continuare a promuovere nuove idee per far progredire questo settore”.

Anche la tavola rotonda aziendale della SSH svolge un ruolo chiave nel mettere in contatto le aziende di dispositivi medici con gli educatori di simulazione. Dando voce ai rappresentanti del settore nel consiglio della SSH, la società assicura una più stretta collaborazione tra innovatori ed educatori.

Regolamentazione della simulazione: trovare un equilibrio tra sicurezza e innovazione

Alla domanda sul potenziale di regolamentazione della simulazione, Jared ha riconosciuto la complessità della questione.

“La simulazione è ancora un po’ come il selvaggio West”, ha ammesso. ‘Abbiamo buone pratiche e standard di accreditamento, ma non esiste un organismo di regolamentazione centralizzato per gli strumenti di simulazione’.

Jared ritiene che una regolamentazione efficace debba bilanciare la sicurezza con la libertà di innovare. Ha sottolineato l’importanza di promuovere partnership con organizzazioni come l’AAMC e la XRSI, che si concentrano sulla salvaguardia dei dati e sulla garanzia di un uso responsabile degli strumenti di simulazione.

Il futuro della simulazione sanitaria: unire la tecnologia alle competenze umane

Per Jared, il futuro della simulazione sanitaria non riguarda solo la tecnologia, ma anche l’uso dell’innovazione per migliorare la comunicazione, il lavoro di squadra e il processo decisionale.

“La simulazione serve a sviluppare la memoria muscolare e la fiducia”, ha spiegato Jared. ‘Non si tratta solo di creare strumenti che imitino scenari di vita reale, ma di preparare le persone a pensare in modo critico e ad agire con decisione in situazioni complesse’.

Con la rapida ascesa di XR, VR e AI, Jared ritiene che l’attenzione debba rimanere sull’implementazione, assicurando che gli educatori abbiano le risorse e la formazione per integrare questi strumenti in modo efficace.

“La tecnologia è entusiasmante”, ha detto Jared. ‘Ma a meno che non sia integrata in esperienze di apprendimento reali, non potrà esprimere tutto il suo potenziale’.

Conclusione: un leader concentrato sulla collaborazione

Mentre la SSH si prepara per l’IMSH 2026 a San Antonio, l’obiettivo di Jared rimane chiaro: promuovere una comunità di simulazione più forte e più connessa.

“Questa società non è solo un’organizzazione professionale, è una seconda casa”, ha condiviso Jared. ‘Le connessioni che costruiamo qui consentono a educatori, innovatori e medici di creare migliori soluzioni di formazione e, in ultima analisi, di migliorare i risultati dei pazienti’.

Per Jared Kutzin, la simulazione non è solo una carriera, è una vocazione, che fonde le sue prime esperienze in ambito EMS, infermieristica e istruzione in una missione per rendere l’assistenza sanitaria più sicura, intelligente ed efficace.

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