Sostenibilità e simulazione sanitaria: al via un nuovo studio internazionale

Redazione SIMZINE
Cite Sostenibilità e simulazione sanitaria: al via un nuovo studio internazionale icon
Share Sostenibilità e simulazione sanitaria: al via un nuovo studio internazionale icon
$title

C’è un tema che nella simulazione sanitaria stiamo iniziando a discutere sempre più spesso, ma su cui i dati restano ancora scarsi: quanto è sostenibile, dal punto di vista ambientale, il nostro modo di lavorare? Manichini accesi per ore, materiali monouso, spostamenti per raggiungere centri e congressi: la simulazione, pur essendo uno strumento fondamentale per la sicurezza del paziente e la formazione, non è priva di un impatto ecologico. Ma quanto ne siamo consapevoli, come professionisti del settore, e quanto questa consapevolezza si traduce davvero in comportamenti quotidiani?

Per rispondere a queste domande nasce Global Sustainability Mindset in Healthcare Simulation: An International Survey on Knowledge, Attitudes, and Practices (KAP) of Healthcare Simulation Professionals, un nuovo studio internazionale promosso dal Centro Cantonale di Simulazione (CCSim) [Lugano, Svizzera], da SIMNOVA, Università del Piemonte Orientale [Novara, Italia] e dal Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica, dell’Università degli Studi di Padova [Padova, Italia].

Perché uno studio sul Value-Action Gap

La transizione ecologica dei centri di simulazione non dipende solo dall’efficienza energetica delle strutture, ma in misura determinante dai comportamenti quotidiani di chi ci lavora. La letteratura sulla sostenibilità in sanità descrive spesso un fenomeno noto come Value-Action Gap: la discrepanza tra la preoccupazione ambientale dichiarata e l’effettiva adozione di comportamenti pro-ambientali. Ad oggi, però, non esistono dati su scala globale che descrivano la “cultura della sostenibilità” nella comunità della simulazione sanitaria: non sappiamo se tecnici, istruttori e direttori abbiano livelli di consapevolezza diversi, né quali siano i fattori psicologici od organizzativi che favoriscono, o ostacolano, l’adozione di buone pratiche.

Gli obiettivi della ricerca

Lo studio, disegnato come indagine osservazionale trasversale tramite web-survey anonima, si propone di:

  • valutare i livelli di Conoscenza, Attitudine e Pratica legati alla sostenibilità ambientale in un campione internazionale di professionisti della simulazione sanitaria;
  • analizzare l’associazione tra variabili professionali (ruolo, anni di esperienza, area geografica) e i comportamenti sostenibili adottati;
  • misurare concretamente il Value-Action Gap, confrontando l’importanza attribuita al tema climatico con la frequenza dei comportamenti virtuosi effettivamente messi in pratica;
  • identificare le barriere percepite [mancanza di tempo, di infrastrutture, di supporto istituzionale] che frenano l’adozione di pratiche più sostenibili.

Il questionario, sviluppato ad hoc e validato da un panel di esperti, indaga anche la percezione dei professionisti rispetto all’impatto ambientale dell’intelligenza artificiale applicata alla simulazione, un tema sempre più attuale nel nostro settore.

Come partecipare

Il target dello studio comprende tutti i professionisti attivi nella simulazione sanitaria: tecnici e sim specialist, istruttori/faculty, direttori e coordinatori, personale amministrativo. La compilazione del questionario, completamente anonimo, richiede circa 10 minuti ed è disponibile a questo link:

👉 survey.uniupo.it

Lo studio, che punta a raccogliere un campione realmente rappresentativo a livello internazionale, è diffuso anche attraverso i canali delle principali società scientifiche di settore. Un contributo importante che ogni professionista può dare non è solo compilare la survey, ma anche condividerla con i propri colleghi e la propria rete professionale.

I risultati aggregati e anonimizzati contribuiranno a orientare future linee guida internazionali per una simulazione sanitaria più sostenibile, un passo concreto per capire non solo cosa pensiamo della sostenibilità, ma cosa facciamo davvero per realizzarla.

Per informazioni sullo studio: Prof.ssa Alice Monzani, SIMNOVA, UPO <alice.monzani@med.uniupo.it>

👉 Partecipa allo studio qui: survey.uniupo.it
🕒 Durata: 10-15 minuti
🛡️ Completamente anonimo

DICHIARAZIONE SULL’USO DELL’IA
L’IA generativa è stata utilizzata come supporto per la revisione linguistica e per migliorare la chiarezza del testo. Tutte le idee, i contenuti e le conclusioni sono originali.

LEGGI ANCHE

Lascia un commento

Iscriviti alla newsletter

Tutte le notizie SIM, direttamente sulla tua email.
Ricevi mensilmente le migliori ricerche, innovazioni e storie sulla simulazione sanitaria

Join our newsletter